Crisi & Sviluppo @ Manageritalia

Oltre la crisi, per cogliere opportunità e sviluppo

Post taggati Lavoro

Che lavoratore sei? Fai il test!

Cosa pensano gli italiani del lavoro? Cosa pensano e come si collocano rispetto alle direttrici di quello che pare essere il lavoro di oggi, ma ancor più di domani? Un lavoro che è e sarà sempre più flessibile per tempi, luoghi e modalità di svolgerlo. Che richiede formazione continua, capacità di imparare a imparare, di collaborare ecc.


Una riflessione sul lavoro, tra qui e il 2025

C’è un Pre e un Post Jobs act. Il tentativo operato dal governo di arginare il mare del lavoro verso il contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti come unico e semplificato modello da rendere più adatto alle forme del nuovo lavoro unito alla riforma dei fondi pubblici, come gli incentivi, le forme di decontribuzione e le misure di assistenza per chi perda il posto e si impegni in azioni di formazione e ricerca di nuove opportunità lavorative, è diventato una scialuppa a cui il sistema delle imprese, sindacati e partiti si stanno aggrappando.


Future Job Festival: il lavoro di domani

Al via oggi il Future Job Festival: tre giorni dedicati alle professioni e al mondo del lavoro dei prossimi anni. Un appuntamento che intende puntare i riflettori sui cambiamenti già in atto, sui nuovi trend e, in definitiva, sulle opportunità concrete per giovani e non.


Fondazioni d’impresa, opportunità per i giovani

Un gruppo di fondazioni d’impresa coordinato da Fondazione Bracco ha affidato all’Istituto per la Ricerca Sociale, IRS, l’incarico di condurre un’indagine nazionale per analizzare ruolo e attività delle fondazioni d’impresa a sostegno dei giovani, fascia debole del mercato del lavoro. La ricerca ha realizzato nella sua fase iniziale una mappatura dalla quale emergono ben 170 progetti attivati dalle fondazioni con oltre 50.000 giovani che hanno potuto beneficiare, direttamente o indirettamente, degli interventi di questo attore della società civile.


Buon lavoro Presidente e Italia!

Oggi è il giorno dell’insediamento del nuovo Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Perché non credere che questa nomina “imprevista” sorprenda anche nel dare all’Italia una sferzata verso un forte cambiamento e una vera ripresa? Allora, il Buon Lavoro – che Manageritalia oggi augura con uno striscione sul suo balcone della sede di Roma che conduce […]


7 criteri da rispettare per definire un obiettivo

Volere qualcosa è il primo passo, ma da solo non è sufficiente. Dovete definire i vostri obiettivi con maggior cura e dettaglio in modo da assicurarvi la maggiore collaborazione possibile da parte del cervello. Il cervello è un servo meccanismo, ovvero è un meccanismo al vostro servizio. Tanto più gli fornite coordinate chiare e precise […]


L’Alleanza: gratis il primo capitolo!

Qualche settimana fa mi ero ripromessa di partire con una serie di post che parlassero di alcuni temi emersi da “L’Alleanza, gestire il talento nell’era del networking”, il nuovo libro di Reid Hoffman, Ben Casnocha e Chris Yeh, uscito da pochissimo in versione digitale ed edito da EGEA.


Le 3 culture del lavoro prevalenti

Oggi, in sintesi estrema, esistono tre tipologie di culture del lavoro. La prima è quella strumentale, secondo la quale il lavoro è quasi unicamente uno strumento, un mezzo per avere soldi, per sopravvivere o incrementare le proprie ricchezze. La molla del denaro è il carburante di questa cultura, figlia della scarsità relativa del lavoro, che nasce e si sviluppa quando si sentono mancare lerisorse, dove c’è meno lavoro. Ha origine in un atteggiamento accuditivo nei confronti del lavoro («Ho studiato e quindi qualcuno mi deve dare un lavoro»), considerato soprattutto un diritto che qualcuno dall’esterno deve soddisfare. È il codice del bisogno che prevale, rispetto al codice del fare e del realizzare, che trova la sua massima gratificazione nella quantità di denaro accumulato.