Crisi & Sviluppo @ Manageritalia

Oltre la crisi, per cogliere opportunità e sviluppo

Post taggati formazione

6 consigli per fare corsi online in azienda

Sebbene l’acronimo MOOC (corsi aperti online su larga scala) sia stato utilizzato per la prima volta meno di dieci anni fa, oggi è un termine ampiamente diffuso. Non mancano gli esempi di successo: quando nell’autunno 2011 la Stanford University erogò gratuitamente un corso post-laurea di intelligenza artificiale, si iscrissero circa 160.000 studenti provenienti da 190 paesi.


Percorso Cfmt: dall’idea alla realizzazione in 4 passi

Si può fare innovazione e business anche in Italia e ricominciare a crescere? Alcune aziende sono la prova che sì, si può fare, nonostante i mille vincoli, la burocrazia, il fisco, le leggi sul lavoro. A guardare bene, quello che accomuna le aziende che crescono non è l’appartenenza a un settore particolare, in ogni mercato ci sono le mosche bianche.


Access Mba: al via il tour a Roma

Conto alla rovescia per Access Mba tour, che avrà luogo ancora una volta a Roma, il 30 settembre. Grazie all’innovativa modalità di gestione degli eventi one-to-one, il tour di cui Manageritalia è partner, offre ai candidati l’opportunità di incontrare individualmente i responsabili delle ammissioni di alcune delle principali scuole di tutto il mondo.


10 segreti per continuare ad apprendere

Emma Young, giornalista del New Scientist nel suo articolo “Know it all: 10 secrets of successful learning” ha individuato 10 metodi per apprendere e ricordare bene.


Come siete diventati quadri d’azienda?

L’indagine QUADRI DI VALORE, realizzata negli ultimi mesi, fa luce su un aspetto senz’altro interessante: la modalità di recruiting dei quadri. A conferma che in Italia e non solo il networking riveste molta importanza, il 38,3% degli intervistati ha dichiarato che è diventato quadro nella sua azienda grazie a conoscenze personali.


Le competenze degli italiani: sotto la media dei Paesi Ocse

Quando nell’autunno del 2013 sono stati presentati i risultati del Rapporto realizzato dall’Isfol attraverso l’elaborazione dei dati Piaac (Programme for the International Assessment of Adult Competencies), che mettono in luce quanto siamo ancora arretrati nella dotazione del capitale di competenze, hanno suscitato uno scandalo. Gli strilli dei mass media erano espliciti: «Le competenze degli italiani sono al di sotto della media dei Paesi Ocse».


Un Paese senza formazione

Parliamo di formazione. La partecipazione ad attività di apprendimento formale e informale da parte degli adulti in Italia è la più bassa tra i Paesi Ocse: il 24% di partecipazione contro una media del 52%. Inoltre, l’abbandono precoce degli studi determina un costo in termini di competenze e un investimento mancato per il futuro; in una parola, uno spreco.


Le vie della formazione

“Se consideriamo le singole persone cui ci rivolgiamo come un ‘intreccio continuo di unità e diversità’, dovremmo andare in cerca di una formazione che prescinda da categorie troppo statiche, una formazione che aiuti a pensare senza attaccarsi a categorie, una formazione che aiuti a pensare in senso proprio, a costruire conoscenze e ad esaltare le […]