Manageritalia ha partecipato recentemente alla fase finale del II Master in social media della SQcuola di blog di Parma. I blogger, giovani scelti per merito tra oltre 300 candidati in tutta Italia, hanno prima dato vita a un confronto con un gruppo di manager (Manager vs blogger), e due di questi erano nostri associati, sulle potenzialità dei social media per fare marketing e business. Poi si sono trovati faccia a faccia con potenziali clienti per presentare progetti concreti e fattibili in materia di promozione aziendale attraverso i nuovi media. Insomma, per i blogger due giorni di lavoro insieme a quel mondo che tanti di loro, alcuni lavorano già, vogliono conquistare con il loro entusiasmo, la loro professionalità e la loro incrollabile fede nella potenza dei social media per fare business.

La particolarità di questo master è tra l’altro quella di lavorare per progetti. I partecipanti – 40 scelti per merito su alcune centinaia di iscritti, tutti più o meno scafati professionisti del 2.0 e dei social – hanno il master pagato da una borsa di studio (3.000 euro) finanziata da alcune aziende e svolgono il master lavorando su un progetto vero e proprio che sviluppano per l’azienda finanziatrice. Un progetto che continua anche dopo la fine del master e che le aziende applicano realmente e inseriscono nelle loro attività.

L’esperienza del confronto manager blogger è stata entusiasmante per tutti. Perché? Dopo un momentaneo impaccio iniziale, tra manager e blogger  è cominciata una disfida a colpi di convinzioni incrollabili. Subito, però, il confronto si è spostato su aspetti reali: i blogger discutevano di quello che le aziende fanno per vendere, in rete o meno, e i manager ribattevano difendendo successi di marketing offline e sottolineando più le minacce che le opportunità dei social media. Uno scambio reso ancora più vero e stimolante da quello che i giovani blogger non dicevano a voce, ma scrivevano su twitter e si leggeva su un megaschermo in sala. La prova di come la tecnologia aiuti a lavorare insieme e meglio, a vincere ataviche diffidenze ecc. Anche a dire la verità scomoda!

I manager, molto curiosi di questa situazione di confronto in piena libertà, senza filtri e/o barriere, non sono stati da meno. Insomma, alla fine sono volate idee, consigli e tanto entusiasmo. Eravamo, blogger e manager, una grande squadra!

Ecco, ora vorrei che questo si ripetesse e ampliasse. Dove e come?

Su questo blog a cominciare da questo post vogliamo stimolare il confronto manager vs blogger. Ora con questo post, ma a seguire partendo di volta in volta dal progetto reale e in fase di implementazione da parte di ognuno dei blogger del master. Un work in progress dove manager e blogger si confronteranno su quel progetto, per essere concreti e immediati, dove ognuno potrà prendere e dare qualcosa. I manager warning e stimoli su applicabilità, sostenibilità ecc. I blogger con le loro idee, convinzioni e nuove vie per fare l’impresa. Naturalmente il tutto nella massima libertà: siamo su un blog e stiamo facendo brain storming, per generare innovazione, creatività, ma anche razionalizzazione e idee di business applicabili. Quindi vale tutto e i ruoli sono intercambiabili, cioè il manager può anche fare il blogger (dare spunti sul 2.0) e il blogger fare il manager (dare spunti sullo 0.0).

Che dite, vi piace? Quali sono le credenze incrollabili che avete sul mondo offline e su quello online? Per voi il 2.0 e i social sono uno strumento nuovo, utile e indispensabile per fare business o solo chiacchiere?

Parliamone ora per mettere subito le carte in tavola.

E se qualcuno dei manager volesse saperne di più, anche per sponsorizzare una borsa di studio, ben venga.