Ebbene sì la rete, intesa come realtà online, è un must per comunicare, interagire, collaborare e vendere, ma lo è anche offline perché aziende e individui possano collaborare al meglio per competere con successo.
Questo, nella versione offline, sarà il tema di un convegno che Confcommercio e Manageritalia hanno organizzato il 16 aprile a Milano Insieme in rete per competere con successo. Un evento per parlare, ma soprattutto per dare slancio, alle reti d’impresa e ancor più ai contratti di rete e a tutto quanto fa rete e può e deve essere la chiave di volta per tante aziende, in particolare le Pmi. Infatti, i contratti di rete permettono alle imprese di innovare e crescere insieme, condividere imprenditorialità, managerialità, investimenti, risorse e relazioni per avere maggior forza sul mercato. Un’opportunità per imprenditori, manager, per tutti i lavoratori e per lo sviluppo e la crescita della nostra economia.
Ecco perché collaborare in modo strutturato per aumentare la massa critica e avere maggiore forza sul mercato è oggi fondamentale per le Pmi. La costituzione di una rete è però solo il primo passo, che oggi ha anche validi incentivi, di un percorso che per essere efficace deve condividere gli obiettivi, garantire generazione di valore, trasparenza, sincronizzazione e miglioramento continuo.
Ma non v’è dubbio, come dice un’interessante articolo di Josef Nierling l’impresa oggi si può fare e meglio in rete!
Allora partecipate all’incontro, ma parliamone anche qui citando esperienze, valutando minacce e opportunità, punti di forza e di debolezza del fare rete.





se riuscissimo veramente a superare gli egoismi e a fare squadra (pardon rete) potremmo veramente correre verso lo svilupppo. Abbiamo a livello imprenditoriale, manageriale ed economico in genere idee e punti di forza di altissimo valore, ma spesso non riusciamo a metterli a frutto, regime, fattor comune.
11 aprile 2012 alle 11:15Le reti e i contratti dei rete possono e debbono diventare il contenitore capace di ingabbiare i nostri talenti per sprigionare il massimo dell’efficienza e dell’efficacia.
Anche perchè oggi siamo tutti, aziende e lavoratori in rete, e chi non collabora è un pesce fuor d’acqua.