Lo ha detto ieri il premier Monti a Matrix e questo scatenando un sacco di polemiche. Non si capisce perché visto che questa è ormai la realtà da parecchi anni (per un approfondimento, leggi questo articolo e l’indagine di Manageritalia), realtà che tanti hanno pensato di non voler vedere e  contrastare con inutili casse integrazioni per svariati anni a lavoratori di aziende morte. Inutile sovvenzionare aziende morte, doveroso aiutare lavoratori senza lavoro, ma non mantenendo in vita aziende zombi, ma piuttosto dando loro reddito e formazione per rientrare in nuove aziende e business che andrebbero incentivati e non lo sono!

Tutti sappiamo, anche per esperienza diretta, che sempre più spesso  gli individui sopravvivono, anche in termini di vita lavorativa, alle aziende. Soprattutto sappiamo che aziende e individui devono cambiare “pelle” sempre più spesso nell’arco della loro vita (business o professione che sia).

Allora, perché tanti si stupiscono e si indispettiscono (per non dire di peggio) di fronte a un premier che osa dire la verità, che i sindacati non vogliono vedere, capire o dire?

Bello, a questo proposito, il dialogo a distanza tra Eugenio Scalfari e Susanna Camusso, che ha come primo incomodo Luciano Lama. Un dialogo tra sordi, dove l’età non centra nulla (Lama e Scalfari sono i più anziani) e come pare chiaro è direttamente proporzionale alla capacità di leggere la realtà e alla volontà di governarla piuttosto che subirla!