Strategia, obiettivi precisi e misurabili, passione: sono molte le ricette che spesso vengono citate per avere successo nel proprio lavoro. Ma spesso si dimentica un concetto: la chiarezza. Essere chiari con noi stessi e con gli altri, per porci le domande giuste, per avere una vision che non sia un sogno astratto ma un progetto che si fonda su basi concrete. L’analisi e la verifica costante sono i presupposti di questo atteggiamento, a ben vedere tutt’altro che scontato. 

La chiarezza non è una lampadina che si accende all’improvviso, un’ispirazione magica, ma significa fare il punto sulle nostre risorse, su ciò che abbiamo e potremmo avere con un calcolo accurato.

Siamo d’accordo con John Jantsch, che illustra una serie di vantaggi nell’essere chiari, tra i quali quello di prendere le decisioni migliori, anticipare le singole esigenze, guardare al profitto e, in sostanza, abbracciare la verità del nostro business.

All’inizio del 2012 è questo il nostro augurio per il prossimo anno. Stiamo attraversando un periodo molto difficile per la nostra economia, ma non vogliamo demoralizzarci: è tempo di agire, scoprire le nostre potenzialità, fare il punto in maniera lucida per definire chi siamo e dove vogliamo andare, come uomini e donne, ma soprattutto come manager.

E voi, avete individuato con chiarezza la vostra meta?