È uno dei casi dell’ultima ora. In un Paese in ginocchio, incapace di riprendere in fretta e bene la strada del risanamento e della crescita, da più parti si sono levati ultimamente moniti e incitamenti. Diego Della Valle l’ha fatto a modo suo, in maniera inusuale, con forza e sparigliando le carte: ha comperato alcune pagine sui principali quotidiani italiani e ha esternato il suo pensiero in merito a una situazione che non è più tollerabile. “Politici ora basta”, questo il titolo della lettera, questo forse anche quello che pensano tanti italiani.
Inutile dire che l’intervento di Mr. Tod’s ha scatenato reazioni da tutte le parti (da leggere quelle Alberto Statera e Giuliano Ferrara). Una cosa su tutte, che dà il polso di quello che Della Valle ha esternato, le critiche sono venute da ogni schieramento e i politici si sono in questo caso ricompattati.
Ma i manager cosa pensano, non di Diego Della Valle, ma di quello che ha detto e scritto?






Sono del parere che il comunicato di Della Valle non meritasse alcun commento,se non per l’inusualità dello stesso.Lungi da me criticarne l’ortografia o la ripetizione inutile di luoghi comuni.
5 ottobre 2011 alle 10:31Oggi è di moda criticare perchè c’è la crisi e occorre prendere le distanze,sperando che domani,chissà ,qualcuno ne possa tenere conto .
Ma per arrivare a dire cose ragionevoli non basta avere i soldi che servono a far pubblicare
gli annunci sui mass mediaEsse devono rispondere a due requisiti per essere accettate.
Il primoè che chi parla deve avere tanto carisma da essere creduto.E non mi pare che ci siamo.
Il secondo è che,come sa ogni valido dirigente d’azienda:”Quando si pone un problema al vertice bisogna anche ipotizzarne la soluzione”. E anche qui siamo fuori strada.
Quindi è un comunicato inutile,che non meritava tanta risonanza.I politici che lo hanno fatto hanno sperato di tirarne qualche tornaconto,nel bene e nel male,per l’acqua del loro mulino.
Credo anche che alla nostra dirigenza non basti più inserirsi neutralmente nel dibattito ma occorra,con coraggio esprimere le proprie idee politiche,con ben più autorevolezza e credibilità di quando abbia fatto il creatore delle Tods.
contrariamente al collega rabbia a me l’articolo di mr tods è parso utile e opportuno.
5 ottobre 2011 alle 12:25sul commento di ferrara non riesco ad esprimermi, lo trovo come al solito, espressione
di servilismo, e di ossequio al padrone che non mi sono congeniali.
l’unica cosa che prendo dal suo testo è che ” abbiamo bisogno di governanti competenti”
concetto sottolineato con precisione da Della Valle.
Il punto è proprio questo, la maggioranza dei membri del governo è incompetente.
e dovrebbe essere cambiata per fare, subito e bene, le riforme necessarie per rilanciare l’economia. .invece il parlamento proprio oggi deve occuparsi come limitare le intercettazioni.
Sulla necessità ,che ci viene richiesta, di esprimere il nostro pensiero politico, lo sto facendo, spero lo facciano molti altri per arrivare al piu presto ad un cambio del governo,
della legge elettorale, della politica economica,.
Mi allineo a quanto espresso da Eligio.
5 ottobre 2011 alle 17:59Non conosco a sufficienza Diego Della Valle per poter valutare se il suo sfogo è legittimo oppure, come ho sentito in questi giorni, opportunistico.
Di fatto, però, ha espresso dei concetti chiari, reali e condivisibili che vanno ad evidenziare l’inefficienza dei nostri politici, al di la degli schieramenti di partito, su temi relativi alla crisi , allo sviluppo del nostro paese ed all’efficacia di manovre economiche.
Della Valle ha, cioè, evidenziato come, in questi mesi, tutta la classe politica si stia “arrotolando” su temi oramai stanchi e quotidiani, perdendo di fatto il contatto con il problema vero ed attuale, di giorno in giorno, sempre più impellente: aiutare l’Italia ad uscire dalla crisi.
Ultimo ma non meno importante: con il “trucco” dello spazio a pagamento, ha raggiunto tutti i lettori di quotidiani, saltando a piedi uniti gli orientamenti politici dei quotidiani stessi.
Io ne penso bene. Cioè Dellla Valle dice come paventate voi quello che oggi pensa la maggioranza degli italiani. Peccato che non abbiamo pensato così anche 20 anni fa e ci siamo bevuti 20 anni di teatrini destra sinistra (guelfi e ghibellini di rinascimentale memoria’ mentre siamo nel terzo millennio). La pensa così anche Ferruccio de bortoli http://www.lettera43.it/economia/macro/27626/il-ferruccio-furioso.htm
5 ottobre 2011 alle 23:38Lo fanno con due linguaggi diversi, ma Mr. Tod’s vuole parlare al popolo e ci riesce eccome. l’avessimo scritta noi dirigenti quella lettera sarebbe stato molto meglio e molto bel per il paese e per noi tutti. Ma se ci diamo una mossa c’e ancora pocobtempo per farsi sentire e considerare una forza attiva, che ci mette la faccia e che sente la responsabilità di essere classe dirigente, non solo dirigenti!
Addio,sto perdendo il match!.Siete quattro contro uno ma vi ringrazio molto perchè finalmente parliamo,discutiamo anche di argomenti che travalicano il corporativismo.
6 ottobre 2011 alle 07:13La sostanza del mio pensiero è che personalmente ritengo che Della Valle non mi possa insegnare nulla e le cose dette da lui sui giornali sono raccogliticce delle chiacchiere che si sentono in giro,tipo: “governo ladro!” quando piove.
Sarebbe interessante invece che questo blog diventasse una palestra di discussione propositiva
attorno ai temi politici attuali.Ho detto palestra,non ring.
Questo perchè,come dice Furioso,la nostra opinione dobbiamo partorirla in tempo e avere il coraggio di parlare ,scegliendo l’ora e i modi,quando ancora qualcuno ci può ascoltare.
Penso anche che il Governo di un Paese civile non possa essere mai giudicato “incompetente”,se non altro per rispetto della maggioranza che non l’ha giudicato tale nel segreto dell’urna.E’ difficile governare durante una crisi come questa .