È da un po’ che ci penso e in questi giorni me ne sto quasi convincendo. Non credo sia più neanche una provocazione: l’Italia è il più avanzato dei paesi del Mediterraneo. Ma perché continuare a sentirsi indietro e inadeguati rispetto ad altri paesi europei e occidentali?

Perché continuare a dover spiegare e cercare di sciogliere gli imbarazzi di chi non comprende il perché di situazioni tutte italiane? Basta essere o sentirci ultimi della lista e tiriamo davvero fuori l’orgoglio: potremmo essere il paese più evoluto, avanzato, il punto di riferimento del Mediterraneo. Socialmente, culturalmente, economicamente. Oh!

Inoltre, siamo più diversi da uno svedese o da un egiziano? Siamo più inglesi o turchi?
Ma soprattutto: che ruolo potremmo giocare noi come leader di questa area, piuttosto che fanalino di coda oramai senza credibilità per l’Europa?

A mio avviso questo si che sarebbe un bel riposizionamento di impresa, come entrare in un nuovo e più florido mercato, reinventarsi capitalizzando la storia e le esperienze, per giocare da leader ma su altri terreni.
“Una faccia, una razza” citava Salvatores proprio in Mediterraneo, no?