È nato nel 2006 ma in Italia si è diffuso soprattutto di recente. Parliamo di Twitter, il social network e microblog che permette di mandare aggiornamenti brevi sulla propria attività, su quello che stiamo facendo o pensando.

Uno strumento versatile e semplice in grado di produrre un flusso di informazioni in tempo reale e quindi offrire anche ottime opportunità legate al marketing e alla comunicazione, per un pubblico più ristretto rispetto ad esempio a quello di Facebook (entro la fine del 2010 si prevedono comunque più di 100 milioni di utenti) ma allo stesso tempo più qualificato (soprattutto giornalisti, blogger, opinion leader, aziende). I media tradizionali nel frattempo hanno quasi tutti aperto un canale Twitter, con link ai loro articoli e servizi.
Che ci siano troppi social network in rete? Forse fra non molto spopoleranno gli aggregatori anche tra il grande pubblico, ma intanto ciascuna piattaforma sta assumendo una sua fisionomia. Per inquadrare il fenomeno, abbiamo contattato ancora una volta (vedi l’intervista su Facebook) il giornalista esperto di web 2.0 (nonché blogger) Luca Conti, autore del libro Comunicare con Twitter (Hoepli), da qualche settimana in libreria.

Cos’è Twitter e come funziona?
Twitter è un sistema di comunicazione e di informazione rapido, veloce e in tempo reale. Puoi pubblicare messaggi di 140 caratteri, contenenti link o altre informazioni e ricevere i messaggi da aziende, giornali, personaggi noti o professionisti del tuo settore, con i quali avviare una conversazione.

In che modo può essere utile per il lavoro e la carriera?
Permette di mantenere un contatto costante con i propri interlocutori, farsi conoscere nel proprio settore professionale ed entrare in contatto con i professionisti già attivi, dai quali imparare qualcosa ogni giorno, gratis e quando vogliamo.

Che consigli darebbe per sfruttare al meglio le potenzialità di questo strumento?
Cominciare a seguire qualche profilo tra quelli che ci interessano di più e provare a segnalare link interessanti, fatti di cui siamo testimoni o frammenti di eventi ai quali partecipiamo e che potrebbero essere utili o interessanti a chi si occupa del nostro stesso settore. Con un po’ di pazienza, i frutti cominciano ad arrivare, in termini di idee, stimoli, informazioni, consigli e buone pratiche.

E voi cosa pensate di Twitter? Lo utilizzate? Lo trovate utile per il vostro business, per sviluppare contatti di lavoro e non?