Levatacce e file davanti ai negozi, corse sfrenate per accaparrarsi la tavoletta delle meraviglie, giornalisti in estasi di fronte alle sue potenzialità: l’accoglienza in Italia dell’iPad non avrebbe potuto essere più calorosa.

Tra i fan entusiasti e i detrattori incalliti (sparuti e un po’ timidi nel dichiarare le loro perplessità), ci sono tutti gli altri, che prima di acquistare il nuovo oggetto cult vorrebbero conoscerlo un po’ meglio. Che gli italiani fossero amanti della tecnologia lo si sapeva già, ma che in tempi di vacche magre un device costoso e non proprio essenziale per la vita di tutti i giorni potesse riscuotere un tale successo di vendita è un fatto stupefacente.

Allora parliamo di questo fenomeno. Chi di voi ha già tra le mani il suo iPad o pensa di averlo entro breve? Chi invece resta scettico? Ma soprattutto, l’iPad può essere utile per il lavoro? Perché un manager dovrebbe averlo con sé? Aspettiamo la vostra opinione.

Eccolo! Ho raccontato qui il modo in cui ne sono entrato in possesso http://www.fabiolalli.com/2010/05/29/ups-non-mi-scappi-hai-il-mio-ipad/ e qui il perchè della scelta http://www.fabiolalli.com/2010/05/11/ipad-ecco-i-10-motivi-del-mio-acquisto/
A breve anche qualche opinione post – acquisto
31 maggio 2010 alle 11:45Io aspetterò ancora un po’ prima di comprarlo. Mi sembra un giocattolone. Bellissimo, ma non vedo cosa possa darmi in più rispetto a un normale iPhone.
31 maggio 2010 alle 12:46E’ sicuramente un oggetto bello, di design, ma questa corsa all’acquisto mi sembra veramente delirante…
31 maggio 2010 alle 18:38L’iPad è UTILISSIMO per lavoro. Le mie prime impressioni: http://marcomassarotto.com/2010/05/28/prime-impressioni-con-lipad/ e una recensione delle principali App di news: http://marcomassarotto.com/2010/05/31/i-giornali-su-ipad-le-prime-app-a-confronto/
1 giugno 2010 alle 13:39io mi sa che prenderò il clone cinese, l’iped…
http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/tecnologia/grubrica.asp?ID_blog=30&ID_articolo=7697&ID_sezione=38&sezione=
1 giugno 2010 alle 17:48Ho fatto anche un post con le mie impressioni http://www.fabiolalli.com/2010/06/02/adesso-che-ho-lipad-voglio-anche-il-teletrasporto/. Ritengo sia uno strumento utilissimo, anche se Apple non si è inventata nulla: ha copiato dal PADD si star trek!
2 giugno 2010 alle 12:23@Fabio Lalli
2 giugno 2010 alle 14:58Grazie per le informazioni esaustive! Buon lavoro e buon divertimento con l’iPad
Anche stavolta niente di nuovo sotto il sole: mi riferisco ovviamante al “surriscaldamento da possesso” che ha colpito i fans di tutto ciò che sa di Apple. Comunque, già trenta anni fa questo surriscaldamento c’era ed era espresso dalle file notturne in San Babila, a MIlano ma anche altrove, per accaparrarsi i primi Swatch. Altrettanto l’epressione levantina di questo surriscaldamento erano gli acquisti di mazzi dello stesso orologio (per guadagnarci rivendendoli) da parte dei turisti italiani a New York: ovviamente, sotto gli sguardi compiaciuti e sarcastici dei commercianti locali. A parte le note popolarsociologiche, l’iPAD servirà, eccome. Anzi, servirà e basta: non dovrà sostituire nessuno e niente, non ucciderà il commercio di nemmeno uno dei gingilli più o meno elettronici: lo trovo un ulteriore espressione – se mai ce ne fosse il bisogno – della vocazione innata dell’uomo al perseguimento della linea di minore sofferenza, cioè del possedere cose che lo gratifichino riducendo il suo impegno fisico o mentale, insomma la vocazione a fare meno fatica che può. In aggiunta, anche con una componente di piacevolezza nell’impiego che ci rende un poco più felici. Spiace solo che ci perderemo l’iPAD del 3010.
4 giugno 2010 alle 17:15