La crisi, che ancora incombe, si è aggravata da una sfiducia dei mercati e da una forte speculazione verso l’euro e allora abbiamo bisogno di adottare misure straordinarie per rimettere in linea i bilanci degli stati e rassicurare i mercati.
Benissimo, magari averlo fatto prima. Come sempre i dirigenti sono pronti a fare la loro parte, anche in termini di solidarietà sociale. La fanno sempre e l’hanno sempre fatta, facile bersaglio di ogni manovra e di chi la sua parte non la fa affatto, perché evade e elude…
Vorremmo solo essere coinvolti in questa discussione, e le nostre organizzazioni lo stanno chiedendo a gran voce.

Ma soprattutto vorremmo che fosse l’inizio di un percorso virtuoso che non può più essere rimandato: lotta all’evasione fiscale, tagli agli sprechi pubblici, lotta alla corruzione…
Un serio programma di politica industriale e di rilancio della competitività del Paese.
A questo proposito noi abbiamo molto da dire, ma soprattutto da fare e da dare.

purtroppo è tutto vero. Speriamo che si diano una mossa e una scossa su tutti i fronti. E mi raccomando facciamoci sentire come state già facendo e anche di più. Non solo per non pagare sempre e solo noi, ma per vedere se riusciamo a dargli una scossa e ad aiutarli a cambaire registro perchè se continuiamo così non andaimo da nessuna parte ne’ sul fronte economico ne’ su quello sociale.
21 maggio 2010 alle 13:42[...] mattina a Palazzo Chigi, all’incontro con cui il governo ha presentato alle Parti Sociali la manovra finanziaria straordinaria per affrontare la crisi economica, stimata in almeno 24 miliardi di euro nel prossimo [...]
26 maggio 2010 alle 00:24