Il più prestigioso premio giornalistico USA ha decretato che internet è, non il futuro, ma il presente per il giornalismo. I campioni del giornalismo internet premiati con il Pulitzer sono stati più d’uno: il blog ProPubblica.org, per un’inchiesta su quanto accaduto negli ospedali di New Orleans durante il passaggio dell’uragano Katrina, il vignettista Mark Fiore che pubblica solo online, il giornale cartaceo Seattle Times, premiato per l’utilizzo di Twitter.


Insomma, tutto questo sembra dire che un altro giornalismo è possibile. Non è morto il giornalismo, dovrà invece cambiare il modello di business di chi vive con l’informazione e il giornalismo!

Allora, come valutiamo da lettori questi cambiamenti?
E poi, quali implicazioni seguendo questa stessa logica per i nostri business? Abbiamo colto le opportunità di internet per il nostro mercato, stiamo ripensando il modello di business?