Siamo lieti di ospitare oggi un post scritto da un guest-blogger Sebastiano Zanolli, Manager atipico e appassionato di miglioramento personale.
Alla profonda conoscenza delle imprese e del mercato, che lo ha condotto a importanti incarichi dirigenziali, unisce doti personali per le quali è apprezzato come formatore, coach, relatore, consulente, opinionista.
La sua attività di divulgatore si è espressa anche attraverso quattro libri, divenuti presto best seller per Franco Angeli.
“Basta il talento per vendere”?
Questo tema mi assilla. Lo sto affrontando da tempo e ogni momento, ogni faccia che incontro, ogni libro che leggo, ogni cliente o fornitore che mi passa davanti aggiungo pezzi al mosaico.
Se è vera la ricetta, ed io credo lo sia, che Tom Rath cita nel suo libro “Strenght Finder” la risposta è “NO”…
Forza = Talento X Investimento.
Dove Forza è la capacità di produrre risultati in modo costante e quasi perfetto, dove Talento è una maniera naturale e spontanea di manifestarsi e l’Investimento è la pratica e l’attività di arricchimento della conoscenza sul tema oggetto del talento stesso .
Il Talento nel nostro caso è visibile e lascia tracce.
Occhio che non vi parlo di luoghi comuni. Dire che serve essere entusiasti è una banalità. E’ evidente che essere entusiasti è una caratteristica di chi ha il talento naturale di vedere il buono dove è difficile coglierlo.
E’ una conseguenza e non una causa.
La capacità di divertirsi e di rimanere calmi non è che il frutto di una naturale propensione a pensare che tutto si concluderà per il meglio comunque vada perché in questo mondo tutto è come deve essere e a ciascuno spetta solo di fare il meglio che può. Qualunque sia il compito che la vita gli pone davanti. Punto
Sapersi immedesimare con il prossimo non è talento, è il risultato del talento. Il talento di riconoscere nel prossimo una parte di sé stessi o del Divino che alberga in ciascuno di noi.
La cosa si fa seria vedete. Non è un gioco da pivelli darsi una chance nella vendita. Affrontare la vita da donne ed uomini di commercio non è una cosa da dilettanti. Non più almeno. E’ cosa che necessita di autoconoscenza. Solo quando hai abbastanza informazioni su te stesso sei capace di pensare al tuo talento e collegarlo a ciò che c’è da fare.
Ci facciamo abbastanza domande? Ci diamo abbastanza risposte?
Ma ammettiamo che avessimo la sensazione esatta e corretta che la vendita faccia per noi e che Madre Natura e l’ambiente abbiano reso spontaneo il nostro comportamento come venditori e dispensatori di soluzioni atte a semplificare la vita dei nostri clienti.
Perché ancora non funziona?
Perche il Talento da solo nella vendita non basta?
Perché vendita è prima di tutto approfondimento e cura per la propria missione.
Ecco allora 6+6 attività da mettere in pratica ed aggiungere al talento da venditori, tanto o poco di cui la Natura ci ha dotato.
- Selezione e memoria.
- Allenamento e ripetizione.
- Ricerca e imitazione.
- Riflessione ed originalità.
- Fatica e perseveranza.
- Studio e applicazione.
C’è ne da fare prima di dire o farsi dire che non si ha talento.
E vale la pena di iniziare oggi a darsi da fare perché, come diceva Vidal Sassoon, anche nel dizionario il Successo viene sempre, inesorabilmente, certamente, solo dopo la parola “Lavoro”.
Prima del Talento forse ma sempre dopo il Lavoro.
E voi cosa ne pensate? Quali sono i segreti per vendere con successo?
Tutto questo e altro sul Primo Magazine Italiano dedicato alla Vendita.









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4 marzo 2010 alle 4:30 pmmi trovo d’accordo io sono arrivato, penso, ad essere un ottimo venditore quando ho visto le persone contente ed entusiaste di quello che gli vendo e di me. Nello stesso tempo io mi sono sentito e mi sento infoiato dal business ma sopratutto dal far contento quel cliente anche a costo di andare subito contro le sue credenze ma sicuro di farlo ricredere,
è vero ci vuole tutto quello che dite sopra e non sono doti innate o talento, ma quello che fa la differenza è capire veramente il cliente e diventarne il consulente e poi trovare strade nuove per risolvere problemi vecchi e nuovi, Certo originalità.
e come dicevo se senti questo sei infoiato e ogni rapporto diventa una vendita e ti da soddisfazioni enermi.
ciao
ps scrivo dal cellulare ma tornerò sul tema
7 marzo 2010 alle 9:26 pm