LinkedIn, fondato nel 2002 da Reid Hoffman nella Silicon Valley, continua a espandersi: ogni due secondi c’è un nuovo profilo registrato. Il social network è diventato un punto di riferimento per la ricerca di lavoro, per creare relazioni orientate al business e allo scambio di informazioni professionali. Con più di 60 milioni di membri in oltre 200 paesi in tutto il mondo, ci chiediamo come venga realmente utilizzato in Italia, con oltre 800.000 persone registrate.
Secondo le ultime indagini nel nostro paese la piattaforma è apprezzata in particolare dalle donne manager (al primo posto in Europa per la percentuale di presenze) e dagli universitari iscritti (in testa gli studenti della Sapienza di Roma e del Politecnico di Milano).
Allora, dateci una vostra opinione. Cosa pensate di LindkedIn? In sostanza, lo trovate utile? Conoscete e utilizzate le sue applicazioni, come l’ultima per i BlackBerry?


Ho sentito più di un collega che è stato contatto da aziende anche grosse attraverso Linkedin. E’ un modo pratico, immediato e, dulcis in fundo, gratuito. Poi tanto lo sappiamo bene tutti che non si assume un curriculum che si trova in rete ma sempre e comunque una persona con cui si sono avuti scambi dal vivo, ma Linkedint resta uno strumento moderno per addocchiare profili interessanti.
31 marzo 2010 alle 14:50ho appena scaricato l’applicazione per blackberry. vediamo un po’..sono fan di linkedin..tanto che due mesi fa sono stata contattata da un’azienda americana per un colloquio attraverso questo sito.
31 marzo 2010 alle 14:52di questi tempi tentare anche quella strada male nn fa
)
31 marzo 2010 alle 21:28Fuori dall’Italia LinkedIn funziona!… In Italia sappiamo come funzionano le cose… forse con un mimandapiconeIn andrebbe meglio!
31 marzo 2010 alle 21:31io sono un neolaureato. ho creato il mio profilo da qualche mese ma non avendo grandi esperienze lavorative mi sa che serve poco. almeno per il momento.
1 aprile 2010 alle 09:01E’ sicuramente un valido scenario di confronto e dialogo con ‘colleghi’ della propria attività professionali . Allarga l’orizzonte .
E’ decisamente valido
1 aprile 2010 alle 09:39Vi riassumo le nuove funzionalità per BlackBerry (dal comunicato stampa che mi hanno inviato ieri).
· RICERCA: per l’accesso rapido ai profili professionali degli utenti su LinkedIn e per affrontare al meglio ogni incontro di lavoro;
· MESSAGGI: per gestire i messaggi della InBox in qualunque momento e luogo;
· AGGIORNAMENTO DEI CONTATTI: per essere sempre “sintonizzati” sulle ultime conversazioni professionali;
· NUOVI CONTATTI: per aggiungere nuovi contatti al proprio network professionale, anche senza computer;
· INVITI: per mandare inviti a nuovi contatti e ampliare il proprio network professionale;
· RACCOMANDAZIONI: per ricevere raccomandazioni sui profili potenzialmente interessanti da aggiungere al proprio network.
1 aprile 2010 alle 10:48@Th.
1 aprile 2010 alle 10:51Hai ragione. L’Italia è la patria delle raccomandazioni e i curriculum, sia on line che cartacei, non sono mai presi in grande considerazione. Molto meglio i legami di parentela, amicizia e compagnia bella… i risultati sono sotto gli occhi di tutti…
Linkedin è un ottimo strumento per chi cerca connessioni business oriented.
Veloce, economico, preciso.
Unisce semplicità a efficacia.
Certo si basa sulla buona fede delle persone, ma la mia esperienza finora è stata che c’è più da guadagnare che da perdere.
Devi essere onesto però, perché prima o poi se non lo sei paghi con la perdita di credibilità.
E la credibilità su web è tutto.
Sebastiano Zanolli CEO 55DL (Società del Gruppo OTB/Diesel)
1 aprile 2010 alle 14:32http://www.sebastianozanolli.com
Credo che Linkedin sia un ottimo strumento di networking. In questo periodo di estrema mobilità permette di restare in contatto con le persone incontrate e soprattutto di restare aggiornato quando cambiano società, ruolo, lavoro.
2 aprile 2010 alle 10:55Molto utile soprattutto l’integrazione con twitter e la possibilità di aggiornare lo stato.
Sono stata contattata da una persona che non vedo da 2 anni proprio perché ha letto sul mio stato che ero alle prese con jobdescription e competenze.
Infine la maggior parte delle persone dimentica che linkedin può essere un ottimo strumento di formazione grazie alle discussioni che avvengono nei gruppi tematici.
Certo che Linkedin è utile per la professione! La prima regola di chi desidera visibilità è “far sapere che ci sei” perchè se nessuno sa che ci sei, tu non ci sei. La seconda è “farsi scegliere tra i competitori” ma questo non mi pare sia il compito di LInkedin, che non è un’agenzia di collocamento: purtroppo non esistono i surrogati di noi stessi, per cui chi ci vuol sceglierci deve conoscerci e deve ritenere utile la differenza tra noi e gli altri.
4 aprile 2010 alle 11:27Ciò premesso, invito tutti a diffidare dei “benaltristi”, dei cacadubbi, degli schizzinosi, dei “laudatores temporis acti” (per la serie “come si stava bene una volta”), dei detrattorio di i
Internet e degli strumenti che vi vivono: di solito dicono che su Internet c’è troppo, che la gente si confonde, che poi non sa scegliere. A costoro dico che Internet è come una foresta in cui c’è anche la pianta medicinale che ti serve: se non la conosci, è inutile che ti lamenti che ci sono troppi alberi, tanto, anche se ce ne fossero di meno, non la troveresti lo stesso. Claudio
Trovo che Linkedin sia molto utile per la professione.
4 aprile 2010 alle 17:52La possibilità di scambiare nozioni tra utenti di gruppo sicuramente accresce il livello culturare e affina l’esperienza.
Sicuramente non è compito di Linkedin ricollocare ma sicuramente è un buon strumento di visibilità. Carlo
Personalmente interpreto l’utilizzo di Linkedin non solo come strumento di networking e presentazione personale ma soprattuutto come strumento per creare opportunità di collaborazione e sviluppo del business. In questo senso la mia esperienza è abbastanza positiva. Nell’ultimo anno ho attivato operazioni di co-marketing con Nestlè Waters, Sky TV e da poco stò lavorando ad una collaborazione con DADA (altre non sono andate a buon fine per ora). Gli elementi che credo abbiamo contribuito a questo ritorno positivo sono 1) indicare da subito con chiarezza l’intento del contatto e l’opportunità reciproca 2) trovare anche un elemento di contatto extra lavoro : nello specifico i miei contatti si sono tutti iscritti al Red and Blue Managers che ho fondato un po’ di tempo fa su linkedin.
4 aprile 2010 alle 19:11Per quanto riguarda i contatti degli Head Hunter credo che spesso siano anche un po’ strumentali e finalizzati a implementare i loro data base e soprattutto reperire informazioni specifiche (retribuzione media di un certo livello, padronanza lingue della categoria etc) piuttosto che fornire reali opportunità….ciò non toglie che talvolta capiti un contatto anche per una posizione interessante….
Io ho trovato due consulenti grazie a Linkedin. Ritengo sia un social network serio, attualmente il più gettonato per il business, anche se all’estero è di gran lunga più utilizzato rispetto a quanto avviene in Italia. Alberto
4 aprile 2010 alle 20:01Io ho trovato due consulenti grazie a Linkedin. Ritengo sia un social network serio, attualmente il più gettonato per il business, anche se all’estero è di gran lunga più utilizzato rispetto a quanto avviene in Italia. Roberto Alberto
4 aprile 2010 alle 20:03L’aspetto curioso di LinkedIn è che viene usato a volte di nascosto da selezionatori ed headhunter… Lo dico perché me lo hanno riferito due amiche che si occupano di ricerca di personale e non faccio fatica a crederci. Dunque Internet è ancora una volta un passo avanti.
4 aprile 2010 alle 20:06Linkedin è pratico e immediato, per chiunque. Certo, va aggiornato. Come sempre sul web è fondamentale non lasciare cose vecchie sul proprio conto. Personalmente ne ho fatto uso l’anno scorso per la ricerca di un’assistente.
5 aprile 2010 alle 14:32Linked In is useful toool keeping in touch with the careers of one’s peers, job hunting, getting introductions to professionals in industry as well as showcasing ones career
It is an excellent tool as long as one ony adds professionals one really knows(i.e. don’t add people you would like to know but don’t have an established relationship).
The downside is that premium membership can be expensive.
5 aprile 2010 alle 15:47Per i milanesi – ma non solo – vi segnalo MilanIn (www.milanin.com). E’ un club nato proprio da un gruppo di LinkedIn. Un’opportunità in più per fare networking in una città effervescente come Milano.
5 aprile 2010 alle 20:09Ma…direi molto utile per trovare contatti nel senso di partner commerciali, fornitori o persone a cui chiedere informazioni. Non ancora per trovare lavoro in senso stretto. Sta migliorando, comunque. Un saluto a tutti, vado a vedere milanin!
6 aprile 2010 alle 17:00E avere una statistica di quanti hanno visitato la propria pagina (aziende e persone) per avere un’idea dell’utilità
7 aprile 2010 alle 11:42Le migliori offerte di lavoro vengono pubblicate all’interno dei gruppi professionali di discussione. Dunque sono mirate e molto utili perchè non proposte in maniera indiscriminata ovunque. Linkedin è utilissimo.
8 aprile 2010 alle 12:34funziona molto e rappresenta, per me, uno strumento interessante per conoscere persone, storie professionali e personali e per confrontarmi con colleghi e non.
9 aprile 2010 alle 14:46Insomma, bisogna passarci molto tempo, questò è sicuro…ma è un bellissimo centro di aggregazione di “cervelli” e professioni.
Massimo
Il futuro del recruitment è online. LinkedIn e siti simili avranno un ruolo sempre più importante per aziende, headhunter e per chi cerca lavoro.. Giovanni Mari
9 aprile 2010 alle 15:51Ho un profilo da poco su Linkedin. Ritengo sia utile avere un curriculum nel web in una piattaforma votata al business e internazionale.
9 aprile 2010 alle 15:55Uno “strumento” utile se utilizzato in modo sincero e professionale. Purtroppo molti non ne capiscono ancora le potenzialità e lo accomunano a social-network “mordi e fuggi”.
3 gennaio 2012 alle 14:59