Verso la fine di novembre avevamo lanciato un post dal titolo “Giovani e senza conoscenze … come possono fare carriera?” per chiedere ai manager di dare i loro consigli ai giovani.

Oggi quei consigli sono ripresi sia nell’articolo “Come sfondare se non sei ricco &”, pubblicato sul numero di aprile del mensile GLAMOUR; sia sul blog Lavoriincorsa dell’autrice del pezzo, Nicoletta Spolini.

Allora non fermiamoci qui e continuiamo a dare suggerimenti, soprattutto ad aiutare i giovani a muoversi meglio in un contesto difficile come quello attuale, in cui anche la laurea non offre le stesse garanzie di un tempo e che colpisce tutti, indistintamente, anche e soprattutto quelli che giovani non sono più. Ma che ai giovani tarpa le ali proprio al momento dell’ingresso nel mondo del lavoro, diventato sempre più precario, difficile e ultimamente per troppi irraggiungibile (L’emergenza dei giovani senza lavoro – Irene Tignali, La Stampa 10 marzo 2010). Perché i giovani sono la risorsa primaria e indispensabile per garantire un futuro a noi tutti e al Paese.

Allora, dal nostro osservatorio privilegiato di manager che sui giovani puntano e contano molto diciamo:

Cosa fare per emergere dall’anonimato?
Cosa mettere in un cv per colpire l’attenzione del selezionatore?
Come sfruttare in modo intelligente gli stage, anche gratuiti, che spesso le aziende offrono?
Come presentarsi in modo in modo da fare breccia in chi ci fa il colloquio?

Cosa vogliono e cosa chiedono oggi le imprese e i manager che le guidano ai giovani che entrano nel mondo del lavoro?

Insomma, diamo una mano ai giovani. Se voi foste nei loro panni cosa fareste?