L’arcivescovo di Milano Dionigi Tettamanzi ha parlato nei giorni scorsi di etica e business all’Università  Bocconi, nel corso di un dibattito pubblico dedicato all’enciclica di Benedetto XVI “Caritas in veritate“.

Hanno partecipato Piergaetano Marchetti (presidente di Rcs MediaGroup), Giuseppe Guzzetti (presidente Fondazione Cariplo), Franco Debenedetti (ex senatore Ds), Mario Monti e Guido Tabellini, rispettivamente presidente e rettore dell’ateneo. Un’occasione per parlare di un tema caro a Tettamanzi, l’etica, al centro di un libro di cui è autore: “Etica e capitale – Un’altra economia è possibile?” (Rizzoli).

Ero seduto tra la folla di studenti e giornalisti. Quello che mi ha colpito del suo intervento sono stati i concetti positivi di solidarietà, fiducia, di rete silente fatta di chi continua ad agire secondo i principi etici e <<così facendo ha permesso all’economia di non crollare definitivamente>>. Quelle storie di speranza, insomma, spesso ignorate dai giornali degli ultimi mesi.

Su economia, management e etica, che sarà il tema di un convegno organizzato da Manageritalia sabato 14 novembre a Milano, abbiamo anche lanciato un questionario sui 35mila manager associati.

In attesa di condividere i risultati, voi cosa ne pensate? Possono essere cose compatibili tra loro? E come?