Vediamo se riusciamo a raccogliere e raccontarci storie di manager virtuosi, capaci di creare valore, guidare al meglio aziende e collaboratori verso lo sviluppo. Che lo stanno facendo oggi, che l’hanno fatto sempre e comunque.

 

Ce ne sono tanti, ma non fanno clamore e hanno poco seguito sui media e nell’opinione pubblica.

Un modo per dar voce alla parte buona, che è ampiamente maggioritaria, del management italiano, un modo per parlare di strategie, piani e di tutto quanto serve e è utile per fare business creando valore e superando non solo la crisi attuale, ma le immancabili difficoltà e minacce che il mercato ci presenta sempre e comunque.

 

Insomma, segnali deboli e/o forti, minacce e opportunità e modi per andare oltre le difficoltà.

Del resto se un manager non sa cogliere le opportunità e schivare le minacce che manager è?

 

Allora aspetto le vostre segnalazioni, quelle che vorrete e riterrete, non voglio nomi altisonanti, vanno bene e forse meglio signori Rossi qualsiasi, ma soprattutto non voglio nomi, ma piuttosto casi e fatti che ci diano modo di cogliere le best practice per fare management by value, per avere delle idee e dei segnali per il nostro lavoro di tutti i giorni e per poter promuovere il management, quello vero e sano.

 

Enrico Pedretti