Lo scorso venerdì Manageritalia Bologna ha organizzato all’Hotel Gallia di Milano Marittima un incontro con i propri associati della Romagna.

Inevitabilmente l’agenda è stata in buona parte dedicata alla crisi economica e finanziaria e sui rimedi per superarla.

I numerosi interventi hanno una volta di più rivelato la vitalità e la capacità di reazione di questo territorio: i segnali più positivi provengono dalle aziende italiane, in particolare da quelle che hanno saputo diversificare i servizi e segmentare il mercato. Per i manager romagnoli la crisi può anche creare opportunità.

Le filiali di multinazionali sono invece più esposte ad un forte vento di  tagli occupazionali, derivanti dalla necessità di contrastare i negativi risultati di periodo. Una politica che rischia tuttavia di minare le basi per una rapida ripresa, specialmente quando tocca le professionalità più peculiari, come i dirigenti ed i quadri.

Segnali complessivamente positivi, infine, dal settore del trasporto marittimo, grazie alla tenuta dell’export e nonostante il calo dei flussi d’importazione che sta penalizzando il porto di Ravenna.

L’ormai prossima stagione turistica è uno dei banchi prova più importanti per la regione: anche questa volta ho l’impressione che gli operatori romagnoli, abituati a conquistarsi il mercato con creatività e professionalità, si faranno trovare pronti.